Arriviamo a Casorezzo con Radiator Springs smontata nel furgone: fondale, coni, gomme di cartone e palloncini sono in posizione un'ora prima che il semaforo scatti sul verde.
Non tutti i bambini amano stare al centro dell'attenzione. A Casorezzo, come altrove, c'è chi si nasconde dietro la mamma quando partono gli auguri, e la festa va pensata per lui: un gruppo piccolo di amici fidati, un animatore che non forza, attività creative e giochi in cerchio invece di gare rumorose. Il festeggiato sceglie il tema e decide se soffiare le candeline davanti a tutti o con pochi intimi.
Casorezzo conta oltre 5.300 abitanti e si trova a 24 km da Milano, al confine con Busto Garolfo e Arconate. Arriviamo con l'allestimento e un ritmo calibrato sul carattere del bambino: alla consulente racconti com'è, e lei suggerisce il pacchetto e il tono giusti.
Da maggio a settembre a Casorezzo la festa ispirata a Cars rende di più all'aperto: corsa sulla Route 66 in giardino, Red che innaffia con gli spruzzini, torta e podio all'ombra.
Animazione e giochi
L'animatore arriva in tuta da meccanico e apre la festa con le iscrizioni alla Piston Cup: ogni bambino riceve il cappellino, il numero di gara e il nome della sua auto. Poi il semaforo passa al verde e si parte. I giochi seguono le situazioni del film: il cambio gomme lampo come Guido alla Casa della Velocità, la corsa sulla Route 66 tra i coni del Cono Comodo, i trattori di cartone da far ribaltare di notte senza svegliare la mietitrebbia Frank. Chick Hicks ha nascosto la coppa: parte una caccia al tesoro a tappe, con gli indizi lasciati da Cricchetto, Sally e lo Sceriffo. Chiude la baby dance con la bandiera a scacchi e la premiazione sul podio. Nel pacchetto Premium arriva a sorpresa un pilota ispirato a Saetta McQueen, che consegna la coppa al festeggiato.
Allestimento e scenografia
Lo sfondo della festa è la strada principale di Radiator Springs: un fondale con la pista, l'insegna del V8 Café di Flo e Saetta McQueen con il numero 95. L'arco di palloncini alterna il rosso di Saetta e il giallo delle bandiere di gara, con qualche palloncino nero che fa da pneumatico. Lungo la sala corrono festoni a scacchi e cartelli della Route 66; a terra, i coni arancioni del motel Cono Comodo disegnano il circuito dei giochi. Sul tavolo, tovaglia a scacchi, piatti e bicchieri a tema e una pila di gomme nere di cartone con il nome del festeggiato. All'ingresso c'è l'angolo del pit stop: cappellino da pilota e numero di gara da attaccare alla maglia. Nel pacchetto Premium la scenografia è su misura: podio della Piston Cup, Mack con il rimorchio aperto e semaforo di partenza.