In primavera e in estate la festa Encanto a Albairate può spostarsi in giardino: il giardino di Isabela e la staffetta di Luisa stanno meglio all'aperto.
Un invitato è allergico alle nocciole, un altro non mangia latticini: alle feste di oggi capita quasi sempre. Ad Albairate, comune di circa 4.600 abitanti, lo affrontiamo in anticipo. Durante la prenotazione la consulente ti chiede di raccogliere le esigenze alimentari degli invitati, così il momento della merenda non diventa un problema e nessun bambino resta con il piatto vuoto mentre gli altri mangiano.
Albairate è a 21 km in linea d'aria da Milano, tra Abbiategrasso e Cassinetta di Lugagnano. Portiamo allestimento, giochi e, con la Premium, anche buffet e torta scenografica: per questo ci servono le informazioni giuste. Con le altre formule ti aiutiamo comunque a organizzare un tavolo pensato per tutti.
Se inviti tutta la classe di Albairate, consigliamo la Festa Completa: due animatori dividono i bambini in due ali della casa, una con Mirabel e una con Luisa.
Torta e buffet a tema
Il tavolo dolci riprende la cucina di Julieta. La torta scenografica ha la forma di Casita, con le finestre colorate e le farfalle gialle in pasta di zucchero, oppure è a piani turchese e giallo con la candela in cima. Intorno, cupcake con i fiori di Isabela, biscotti a forma di farfalla, cake pops viola e verdi e una brocca di succo di frutta tropicale, la «bevanda dell'Encanto». Nel buffet salato non mancano le arepas con formaggio, piccole e morbide, come quelle con cui Julieta guarisce tutti: accanto, mini panini, pizzette, bastoncini di verdura e frutta a pezzi. Tutto è pensato per mani di bambini, senza stuzzicadenti. Segnalaci in anticipo allergie e intolleranze: adattiamo torta e buffet e mettiamo le etichette sul tavolo.
Animazione e giochi
L'animatrice arriva vestita come Mirabel, con gli occhiali tondi e la gonna ricamata, e accoglie i bambini davanti al portone di Casita: ognuno riceve una farfalla gialla con il nome e sceglie il suo dono di famiglia. La festa segue la storia del film: la cerimonia della candela, la caccia ai pezzi della visione di Bruno nascosti dai topolini, la prova di forza di Luisa con i massi di gommapiuma, il giardino di Isabela da far fiorire, la giungla di Antonio con gli animali da ritrovare. In mezzo, baby dance su «La famiglia Madrigal» e «Non si nomina Bruno», che i bambini cantano tutti insieme, e un momento calmo con il truccabimbi. Chiusura con la consegna della maniglia luminosa al festeggiato: è lui ad aprire la porta e a far tornare la magia nella casa.