Portiamo la facciata di Casita, le porte dei Madrigal e le farfalle gialle direttamente a Cerro Maggiore: l'allestimento è pronto in circa un'ora, prima che arrivi la famiglia.
Giardino o sala? A Cerro Maggiore, come in tutta la zona, chi ha un pezzo di verde da aprile a settembre pensa subito al compleanno all'aperto: palloncini sugli alberi, caccia al tesoro tra le siepi, merenda sotto al gazebo. Da ottobre a marzo il discorso cambia e si cerca uno spazio al chiuso che regga 15 o 20 bambini. Noi prepariamo la festa per tutte e due le stagioni, con un piano B se il tempo gira.
Il comune, quasi 15.000 abitanti a 24 km da Milano, è nella nostra area di servizio ordinaria. Portiamo scenografia, animatori, tavolo dolci e gadget; tu scegli il tema insieme alla consulente, che conosce le sale convenzionate più comode da Cerro Maggiore e ti dice cosa funziona in ogni mese dell'anno.
In primavera e in estate la festa Encanto a Cerro Maggiore può spostarsi in giardino: il giardino di Isabela e la staffetta di Luisa stanno meglio all'aperto.
Torta e buffet a tema
Il tavolo dolci riprende la cucina di Julieta. La torta scenografica ha la forma di Casita, con le finestre colorate e le farfalle gialle in pasta di zucchero, oppure è a piani turchese e giallo con la candela in cima. Intorno, cupcake con i fiori di Isabela, biscotti a forma di farfalla, cake pops viola e verdi e una brocca di succo di frutta tropicale, la «bevanda dell'Encanto». Nel buffet salato non mancano le arepas con formaggio, piccole e morbide, come quelle con cui Julieta guarisce tutti: accanto, mini panini, pizzette, bastoncini di verdura e frutta a pezzi. Tutto è pensato per mani di bambini, senza stuzzicadenti. Segnalaci in anticipo allergie e intolleranze: adattiamo torta e buffet e mettiamo le etichette sul tavolo.
Animazione e giochi
L'animatrice arriva vestita come Mirabel, con gli occhiali tondi e la gonna ricamata, e accoglie i bambini davanti al portone di Casita: ognuno riceve una farfalla gialla con il nome e sceglie il suo dono di famiglia. La festa segue la storia del film: la cerimonia della candela, la caccia ai pezzi della visione di Bruno nascosti dai topolini, la prova di forza di Luisa con i massi di gommapiuma, il giardino di Isabela da far fiorire, la giungla di Antonio con gli animali da ritrovare. In mezzo, baby dance su «La famiglia Madrigal» e «Non si nomina Bruno», che i bambini cantano tutti insieme, e un momento calmo con il truccabimbi. Chiusura con la consegna della maniglia luminosa al festeggiato: è lui ad aprire la porta e a far tornare la magia nella casa.