Nel quartiere Corsica la festa Encanto si fa spesso in casa o in sala condominiale: bastano una stanza libera e una presa di corrente per la candela a led e la musica.
Corsica conta 19.716 residenti ed è uno degli undici quartieri del Municipio 4 di Milano. Qui la festa di compleanno si fa quasi sempre in casa o nella sala condominiale, con 10-15 bambini e un animatore che tiene il ritmo per due o tre ore. Per i più piccoli, dai 2 ai 4 anni, consigliamo una festa breve con giochi semplici e una pausa merenda; dai 5 ai 10 anni funzionano la caccia al tesoro a tema e la baby dance finale.
Arriviamo a Corsica con tutto il materiale: festone, palloncini, tovagliato e la scenografia del tema scelto, montata in circa un'ora prima dell'arrivo degli invitati. Se preferisci non ospitare in casa, la consulente ti propone una ludoteca della zona o una delle nostre location convenzionate, e ti segue dalla scelta del tema fino al giorno della festa.
Per le famiglie di Corsica che preferiscono non ricevere a casa, proponiamo una ludoteca convenzionata vicina, con Casita già montata e la torta che arriva con noi.
Torta e buffet a tema
Il tavolo dolci riprende la cucina di Julieta. La torta scenografica ha la forma di Casita, con le finestre colorate e le farfalle gialle in pasta di zucchero, oppure è a piani turchese e giallo con la candela in cima. Intorno, cupcake con i fiori di Isabela, biscotti a forma di farfalla, cake pops viola e verdi e una brocca di succo di frutta tropicale, la «bevanda dell'Encanto». Nel buffet salato non mancano le arepas con formaggio, piccole e morbide, come quelle con cui Julieta guarisce tutti: accanto, mini panini, pizzette, bastoncini di verdura e frutta a pezzi. Tutto è pensato per mani di bambini, senza stuzzicadenti. Segnalaci in anticipo allergie e intolleranze: adattiamo torta e buffet e mettiamo le etichette sul tavolo.
Animazione e giochi
L'animatrice arriva vestita come Mirabel, con gli occhiali tondi e la gonna ricamata, e accoglie i bambini davanti al portone di Casita: ognuno riceve una farfalla gialla con il nome e sceglie il suo dono di famiglia. La festa segue la storia del film: la cerimonia della candela, la caccia ai pezzi della visione di Bruno nascosti dai topolini, la prova di forza di Luisa con i massi di gommapiuma, il giardino di Isabela da far fiorire, la giungla di Antonio con gli animali da ritrovare. In mezzo, baby dance su «La famiglia Madrigal» e «Non si nomina Bruno», che i bambini cantano tutti insieme, e un momento calmo con il truccabimbi. Chiusura con la consegna della maniglia luminosa al festeggiato: è lui ad aprire la porta e a far tornare la magia nella casa.