Per le famiglie di Loreto che preferiscono non ricevere a casa, proponiamo una ludoteca convenzionata vicina, con Casita già montata e la torta che arriva con noi.
Con 42.573 residenti, Loreto - Casoretto - NoLo è il più abitato dei sette quartieri del Municipio 2. Tre nomi, una sola zona, e molte feste che devono stare nelle stanze di un appartamento. Per i bambini dai 2 ai 5 anni lo spazio non è un problema: un angolo morbido, un fondale a tema e la baby dance bastano. Dai 6 anni in su, quando gli invitati diventano quindici o venti, meglio una sala condominiale o una ludoteca.
Qui arriviamo con un allestimento leggero, pensato per salire le scale: fondale arrotolabile, palloncini già gonfiati, torta in cassetta termica. Un'ora per montare, mezz'ora per smontare. Loreto - Casoretto - NoLo è servito dalla stessa squadra che copre il resto del Municipio 2, e la consulente conosce le nostre location più vicine.
Se il festeggiato di Loreto ha tra i 4 e i 6 anni, l'animatrice sceglie i giochi più semplici, come la giungla di Antonio, e li alterna a pause con il truccabimbi.
Torta e buffet a tema
Il tavolo dolci riprende la cucina di Julieta. La torta scenografica ha la forma di Casita, con le finestre colorate e le farfalle gialle in pasta di zucchero, oppure è a piani turchese e giallo con la candela in cima. Intorno, cupcake con i fiori di Isabela, biscotti a forma di farfalla, cake pops viola e verdi e una brocca di succo di frutta tropicale, la «bevanda dell'Encanto». Nel buffet salato non mancano le arepas con formaggio, piccole e morbide, come quelle con cui Julieta guarisce tutti: accanto, mini panini, pizzette, bastoncini di verdura e frutta a pezzi. Tutto è pensato per mani di bambini, senza stuzzicadenti. Segnalaci in anticipo allergie e intolleranze: adattiamo torta e buffet e mettiamo le etichette sul tavolo.
Animazione e giochi
L'animatrice arriva vestita come Mirabel, con gli occhiali tondi e la gonna ricamata, e accoglie i bambini davanti al portone di Casita: ognuno riceve una farfalla gialla con il nome e sceglie il suo dono di famiglia. La festa segue la storia del film: la cerimonia della candela, la caccia ai pezzi della visione di Bruno nascosti dai topolini, la prova di forza di Luisa con i massi di gommapiuma, il giardino di Isabela da far fiorire, la giungla di Antonio con gli animali da ritrovare. In mezzo, baby dance su «La famiglia Madrigal» e «Non si nomina Bruno», che i bambini cantano tutti insieme, e un momento calmo con il truccabimbi. Chiusura con la consegna della maniglia luminosa al festeggiato: è lui ad aprire la porta e a far tornare la magia nella casa.