Per le famiglie di Parco Sempione che preferiscono non ricevere a casa, proponiamo una ludoteca convenzionata vicina, con Casita già montata e la torta che arriva con noi.
Parco Sempione, nel Municipio 1, è il quartiere con meno abitazioni di tutto il centro di Milano: appena 18 numeri civici. Non per questo mancano le feste: molte famiglie di Brera e di Magenta - San Vittore indicano questa zona come riferimento, e qui vengono anche genitori che cercano una sede comoda per invitare compagni di classe sparsi per la città. In questi casi la scelta cade su una delle nostre location convenzionate, con spazi pensati per 20-30 bambini e per feste da tre o quattro ore.
Se invece la festa si fa a casa di nonni o amici nelle vicinanze, ci spostiamo noi: furgone, scenografia, palloncini, giochi, animatori. Bastano un'ora di allestimento e un soggiorno sgombro. La consulente valuta insieme a te età dei bambini, numero di invitati e spazio disponibile, poi ti propone il pacchetto giusto.
Se il festeggiato di Parco Sempione ha tra i 4 e i 6 anni, l'animatrice sceglie i giochi più semplici, come la giungla di Antonio, e li alterna a pause con il truccabimbi.
Torta e buffet a tema
Il tavolo dolci riprende la cucina di Julieta. La torta scenografica ha la forma di Casita, con le finestre colorate e le farfalle gialle in pasta di zucchero, oppure è a piani turchese e giallo con la candela in cima. Intorno, cupcake con i fiori di Isabela, biscotti a forma di farfalla, cake pops viola e verdi e una brocca di succo di frutta tropicale, la «bevanda dell'Encanto». Nel buffet salato non mancano le arepas con formaggio, piccole e morbide, come quelle con cui Julieta guarisce tutti: accanto, mini panini, pizzette, bastoncini di verdura e frutta a pezzi. Tutto è pensato per mani di bambini, senza stuzzicadenti. Segnalaci in anticipo allergie e intolleranze: adattiamo torta e buffet e mettiamo le etichette sul tavolo.
Animazione e giochi
L'animatrice arriva vestita come Mirabel, con gli occhiali tondi e la gonna ricamata, e accoglie i bambini davanti al portone di Casita: ognuno riceve una farfalla gialla con il nome e sceglie il suo dono di famiglia. La festa segue la storia del film: la cerimonia della candela, la caccia ai pezzi della visione di Bruno nascosti dai topolini, la prova di forza di Luisa con i massi di gommapiuma, il giardino di Isabela da far fiorire, la giungla di Antonio con gli animali da ritrovare. In mezzo, baby dance su «La famiglia Madrigal» e «Non si nomina Bruno», che i bambini cantano tutti insieme, e un momento calmo con il truccabimbi. Chiusura con la consegna della maniglia luminosa al festeggiato: è lui ad aprire la porta e a far tornare la magia nella casa.