Se a Peschiera Borromeo hai solo una stanza di casa, scegliamo i giochi che stanno in poco spazio: la cerimonia della candela, le orecchie di Dolores, la baby dance.
Dieci chilometri in linea d'aria dal Duomo: Peschiera Borromeo è quasi una continuazione della città, e le feste che organizziamo qui somigliano a quelle dei quartieri milanesi. Appartamenti con soggiorni grandi, condomini con sala comune, compagni di classe che arrivano anche da San Donato Milanese e da Milano. Con oltre ventiduemila abitanti c'è richiesta per tutte le età: dai temi prescolari per i 2-5 anni alle feste di supereroi e videogiochi per i 5-10, in casa o nelle nostre location.
Per noi Peschiera Borromeo è una delle mete più vicine della zona, e si vede nella trasferta e negli orari: anche una festa alle 17 di un giorno feriale si organizza senza problemi. La consulente ti segue dalla scelta del tema alla prenotazione della sala, e la squadra arriva con allestimento, giochi e torta già pronti.
A Peschiera Borromeo puoi scegliere tra una ludoteca convenzionata della zona, con la sala già pronta, e la festa a casa tua: in entrambi i casi Casita arriva con noi.
Torta e buffet a tema
Il tavolo dolci riprende la cucina di Julieta. La torta scenografica ha la forma di Casita, con le finestre colorate e le farfalle gialle in pasta di zucchero, oppure è a piani turchese e giallo con la candela in cima. Intorno, cupcake con i fiori di Isabela, biscotti a forma di farfalla, cake pops viola e verdi e una brocca di succo di frutta tropicale, la «bevanda dell'Encanto». Nel buffet salato non mancano le arepas con formaggio, piccole e morbide, come quelle con cui Julieta guarisce tutti: accanto, mini panini, pizzette, bastoncini di verdura e frutta a pezzi. Tutto è pensato per mani di bambini, senza stuzzicadenti. Segnalaci in anticipo allergie e intolleranze: adattiamo torta e buffet e mettiamo le etichette sul tavolo.
Animazione e giochi
L'animatrice arriva vestita come Mirabel, con gli occhiali tondi e la gonna ricamata, e accoglie i bambini davanti al portone di Casita: ognuno riceve una farfalla gialla con il nome e sceglie il suo dono di famiglia. La festa segue la storia del film: la cerimonia della candela, la caccia ai pezzi della visione di Bruno nascosti dai topolini, la prova di forza di Luisa con i massi di gommapiuma, il giardino di Isabela da far fiorire, la giungla di Antonio con gli animali da ritrovare. In mezzo, baby dance su «La famiglia Madrigal» e «Non si nomina Bruno», che i bambini cantano tutti insieme, e un momento calmo con il truccabimbi. Chiusura con la consegna della maniglia luminosa al festeggiato: è lui ad aprire la porta e a far tornare la magia nella casa.