A Pessano con Bornago puoi scegliere tra una ludoteca convenzionata della zona, con la sala già pronta, e la festa a casa tua: in entrambi i casi Casita arriva con noi.
Chi compie gli anni a dicembre lo sa: tra recite, cene e regali, il compleanno rischia di sparire. A Pessano con Bornago lo teniamo separato dal Natale con un tema scelto dal bambino, lontano da renne e lucine, e una festa al chiuso che scalda il pomeriggio: scenografia, tavolo dolci, giochi e baby dance. Per i 4-8 anni funziona benissimo anche a metà gennaio, quando le vacanze sono finite e il calendario si libera.
Pessano con Bornago ha circa 9.000 abitanti e dista 18 km in linea d'aria da Milano. Arriviamo anche con freddo e pioggia, montiamo in casa, in sala condominiale o in oratorio e lasciamo tutto in ordine. La consulente ti aiuta a scegliere la data migliore rispetto alle feste e un tema che non si confonda con l'albero.
Molte famiglie di Pessano con Bornago scelgono la Premium per l'arrivo a sorpresa di un personaggio ispirato a Mirabel o Isabela: il momento che i bambini raccontano per settimane.
Torta e buffet a tema
Il tavolo dolci riprende la cucina di Julieta. La torta scenografica ha la forma di Casita, con le finestre colorate e le farfalle gialle in pasta di zucchero, oppure è a piani turchese e giallo con la candela in cima. Intorno, cupcake con i fiori di Isabela, biscotti a forma di farfalla, cake pops viola e verdi e una brocca di succo di frutta tropicale, la «bevanda dell'Encanto». Nel buffet salato non mancano le arepas con formaggio, piccole e morbide, come quelle con cui Julieta guarisce tutti: accanto, mini panini, pizzette, bastoncini di verdura e frutta a pezzi. Tutto è pensato per mani di bambini, senza stuzzicadenti. Segnalaci in anticipo allergie e intolleranze: adattiamo torta e buffet e mettiamo le etichette sul tavolo.
Animazione e giochi
L'animatrice arriva vestita come Mirabel, con gli occhiali tondi e la gonna ricamata, e accoglie i bambini davanti al portone di Casita: ognuno riceve una farfalla gialla con il nome e sceglie il suo dono di famiglia. La festa segue la storia del film: la cerimonia della candela, la caccia ai pezzi della visione di Bruno nascosti dai topolini, la prova di forza di Luisa con i massi di gommapiuma, il giardino di Isabela da far fiorire, la giungla di Antonio con gli animali da ritrovare. In mezzo, baby dance su «La famiglia Madrigal» e «Non si nomina Bruno», che i bambini cantano tutti insieme, e un momento calmo con il truccabimbi. Chiusura con la consegna della maniglia luminosa al festeggiato: è lui ad aprire la porta e a far tornare la magia nella casa.