Per una sezione intera della materna a Opera consigliamo la Festa Completa: due animatori, uno dà il via alle gare e l'altro segue i più piccoli al tavolo dei biscotti gomma.
Una mappa, cinque indizi, un forziere da aprire: a Opera la caccia al tesoro è il gioco che i bambini dai 6 ai 9 anni aspettano di più, e non è difficile capire perché. Si muovono, collaborano, risolvono enigmi e alla fine trovano qualcosa. La costruiamo sul tema scelto, con prove adatte all'età e una storia che tiene insieme le tappe, dal primo indizio al tesoro finale.
Opera ha 13.226 abitanti e si trova a 10 km dal Duomo, tra Locate di Triulzi, Pieve Emanuele e Rozzano. La caccia al tesoro è inclusa dalla Festa Completa in su, con due animatori che guidano le squadre. La consulente adatta il percorso allo spazio che hai.
A Opera la pista di Radiator Springs sta in un soggiorno di 25 metri quadri: i coni del Cono Comodo si spostano in un attimo e il circuito si adatta a ogni stanza.
Animazione e giochi
L'animatore arriva in tuta da meccanico e apre la festa con le iscrizioni alla Piston Cup: ogni bambino riceve il cappellino, il numero di gara e il nome della sua auto. Poi il semaforo passa al verde e si parte. I giochi seguono le situazioni del film: il cambio gomme lampo come Guido alla Casa della Velocità, la corsa sulla Route 66 tra i coni del Cono Comodo, i trattori di cartone da far ribaltare di notte senza svegliare la mietitrebbia Frank. Chick Hicks ha nascosto la coppa: parte una caccia al tesoro a tappe, con gli indizi lasciati da Cricchetto, Sally e lo Sceriffo. Chiude la baby dance con la bandiera a scacchi e la premiazione sul podio. Nel pacchetto Premium arriva a sorpresa un pilota ispirato a Saetta McQueen, che consegna la coppa al festeggiato.
Allestimento e scenografia
Lo sfondo della festa è la strada principale di Radiator Springs: un fondale con la pista, l'insegna del V8 Café di Flo e Saetta McQueen con il numero 95. L'arco di palloncini alterna il rosso di Saetta e il giallo delle bandiere di gara, con qualche palloncino nero che fa da pneumatico. Lungo la sala corrono festoni a scacchi e cartelli della Route 66; a terra, i coni arancioni del motel Cono Comodo disegnano il circuito dei giochi. Sul tavolo, tovaglia a scacchi, piatti e bicchieri a tema e una pila di gomme nere di cartone con il nome del festeggiato. All'ingresso c'è l'angolo del pit stop: cappellino da pilota e numero di gara da attaccare alla maglia. Nel pacchetto Premium la scenografia è su misura: podio della Piston Cup, Mack con il rimorchio aperto e semaforo di partenza.