Molte famiglie di Colturano scelgono la Premium per l'arrivo a sorpresa di un personaggio ispirato a Mirabel o Isabela: il momento che i bambini raccontano per settimane.
Colturano, con meno di duemila abitanti, è il comune più piccolo della zona Sud Est. Qui un compleanno coinvolge spesso tutta la sezione della materna o l'intera classe delle elementari, e gli invitati arrivano anche da Dresano, Vizzolo Predabissi e Tribiano. Organizziamo feste per bambini dai 2 ai 10 anni: nei primi anni puntiamo su giochi brevi e baby dance, dai 6 in su su cacce al tesoro e sfide a squadre a tema.
Non serve che Colturano sia grande perché noi ci arriviamo: è a 15 km in linea d'aria dal Duomo e ci lavoriamo come a Milano, con lo stesso materiale e gli stessi animatori. Prima della festa la consulente ti chiama, capisce chi invita chi e in quale spazio, e ti suggerisce tema e pacchetto adatti. Poi arriviamo, montiamo e ci occupiamo dei bambini.
Per un compleanno di quattro anni a Colturano puntiamo su Antonio e i suoi animali: giochi brevi, tanta musica e la nuvola di Pepa che fa ridere tutti.
Torta e buffet a tema
Il tavolo dolci riprende la cucina di Julieta. La torta scenografica ha la forma di Casita, con le finestre colorate e le farfalle gialle in pasta di zucchero, oppure è a piani turchese e giallo con la candela in cima. Intorno, cupcake con i fiori di Isabela, biscotti a forma di farfalla, cake pops viola e verdi e una brocca di succo di frutta tropicale, la «bevanda dell'Encanto». Nel buffet salato non mancano le arepas con formaggio, piccole e morbide, come quelle con cui Julieta guarisce tutti: accanto, mini panini, pizzette, bastoncini di verdura e frutta a pezzi. Tutto è pensato per mani di bambini, senza stuzzicadenti. Segnalaci in anticipo allergie e intolleranze: adattiamo torta e buffet e mettiamo le etichette sul tavolo.
Animazione e giochi
L'animatrice arriva vestita come Mirabel, con gli occhiali tondi e la gonna ricamata, e accoglie i bambini davanti al portone di Casita: ognuno riceve una farfalla gialla con il nome e sceglie il suo dono di famiglia. La festa segue la storia del film: la cerimonia della candela, la caccia ai pezzi della visione di Bruno nascosti dai topolini, la prova di forza di Luisa con i massi di gommapiuma, il giardino di Isabela da far fiorire, la giungla di Antonio con gli animali da ritrovare. In mezzo, baby dance su «La famiglia Madrigal» e «Non si nomina Bruno», che i bambini cantano tutti insieme, e un momento calmo con il truccabimbi. Chiusura con la consegna della maniglia luminosa al festeggiato: è lui ad aprire la porta e a far tornare la magia nella casa.