Portiamo la facciata di Casita, le porte dei Madrigal e le farfalle gialle direttamente a Dresano: l'allestimento è pronto in circa un'ora, prima che arrivi la famiglia.
Una festa in settimana, alle 16.30, quando i bambini escono da scuola e i genitori non vogliono rinunciare al weekend: a Dresano questa formula ci viene chiesta spesso, e funziona. Due ore con un animatore, dieci o dodici bambini tra i 4 e gli 8 anni, allestimento a tema montato mentre voi siete ancora fuori, torta alle 18 e tutti a casa per cena. Nel weekend, invece, c'è tempo per la Festa Completa con truccabimbi e caccia al tesoro.
Dresano ha circa tremila abitanti ed è a 17 km in linea d'aria dal Duomo: ci arriviamo nel primo pomeriggio con tutto a bordo, senza chiederti nulla. La consulente concorda con te orario, tema e pacchetto in una chiamata; se hai figli di età diverse, ti dice come tenere insieme i piccoli e i grandi con le attività giuste.
In primavera e in estate la festa Encanto a Dresano può spostarsi in giardino: il giardino di Isabela e la staffetta di Luisa stanno meglio all'aperto.
Torta e buffet a tema
Il tavolo dolci riprende la cucina di Julieta. La torta scenografica ha la forma di Casita, con le finestre colorate e le farfalle gialle in pasta di zucchero, oppure è a piani turchese e giallo con la candela in cima. Intorno, cupcake con i fiori di Isabela, biscotti a forma di farfalla, cake pops viola e verdi e una brocca di succo di frutta tropicale, la «bevanda dell'Encanto». Nel buffet salato non mancano le arepas con formaggio, piccole e morbide, come quelle con cui Julieta guarisce tutti: accanto, mini panini, pizzette, bastoncini di verdura e frutta a pezzi. Tutto è pensato per mani di bambini, senza stuzzicadenti. Segnalaci in anticipo allergie e intolleranze: adattiamo torta e buffet e mettiamo le etichette sul tavolo.
Animazione e giochi
L'animatrice arriva vestita come Mirabel, con gli occhiali tondi e la gonna ricamata, e accoglie i bambini davanti al portone di Casita: ognuno riceve una farfalla gialla con il nome e sceglie il suo dono di famiglia. La festa segue la storia del film: la cerimonia della candela, la caccia ai pezzi della visione di Bruno nascosti dai topolini, la prova di forza di Luisa con i massi di gommapiuma, il giardino di Isabela da far fiorire, la giungla di Antonio con gli animali da ritrovare. In mezzo, baby dance su «La famiglia Madrigal» e «Non si nomina Bruno», che i bambini cantano tutti insieme, e un momento calmo con il truccabimbi. Chiusura con la consegna della maniglia luminosa al festeggiato: è lui ad aprire la porta e a far tornare la magia nella casa.