Nel quartiere Giambellino la festa Encanto si fa spesso in casa o in sala condominiale: bastano una stanza libera e una presa di corrente per la candela a led e la musica.
Con 30.596 residenti, Giambellino è uno dei quartieri più abitati del Municipio 6 e uno di quelli dove organizziamo più feste. Qui il formato che funziona meglio è la sala condominiale: tanti palazzi ne hanno una, si allestisce in fretta e ospita senza problemi 15-20 bambini di 5-10 anni con truccabimbi e caccia al tesoro a tema. Per i più piccoli, dai 2 ai 5 anni, spesso basta il soggiorno di casa.
A Giambellino portiamo tutto noi: scenografia, palloncini, tovagliato, giochi e animatori. L'allestimento richiede in media un'ora, due se hai scelto la Festa Premium con sweet table e arrivo del personaggio. Se preferisci non ospitare, la consulente dedicata ti indica una ludoteca della zona o una nostra location convenzionata comoda da raggiungere.
Per le famiglie di Giambellino che preferiscono non ricevere a casa, proponiamo una ludoteca convenzionata vicina, con Casita già montata e la torta che arriva con noi.
Torta e buffet a tema
Il tavolo dolci riprende la cucina di Julieta. La torta scenografica ha la forma di Casita, con le finestre colorate e le farfalle gialle in pasta di zucchero, oppure è a piani turchese e giallo con la candela in cima. Intorno, cupcake con i fiori di Isabela, biscotti a forma di farfalla, cake pops viola e verdi e una brocca di succo di frutta tropicale, la «bevanda dell'Encanto». Nel buffet salato non mancano le arepas con formaggio, piccole e morbide, come quelle con cui Julieta guarisce tutti: accanto, mini panini, pizzette, bastoncini di verdura e frutta a pezzi. Tutto è pensato per mani di bambini, senza stuzzicadenti. Segnalaci in anticipo allergie e intolleranze: adattiamo torta e buffet e mettiamo le etichette sul tavolo.
Animazione e giochi
L'animatrice arriva vestita come Mirabel, con gli occhiali tondi e la gonna ricamata, e accoglie i bambini davanti al portone di Casita: ognuno riceve una farfalla gialla con il nome e sceglie il suo dono di famiglia. La festa segue la storia del film: la cerimonia della candela, la caccia ai pezzi della visione di Bruno nascosti dai topolini, la prova di forza di Luisa con i massi di gommapiuma, il giardino di Isabela da far fiorire, la giungla di Antonio con gli animali da ritrovare. In mezzo, baby dance su «La famiglia Madrigal» e «Non si nomina Bruno», che i bambini cantano tutti insieme, e un momento calmo con il truccabimbi. Chiusura con la consegna della maniglia luminosa al festeggiato: è lui ad aprire la porta e a far tornare la magia nella casa.