Raggiungiamo il quartiere Quarto Cagnino con tutto il materiale già pronto: fondale di Casita, porte dei Madrigal, farfalle gialle e i giochi dei doni, montati in circa un'ora.
Il terzo compleanno è spesso il primo vero compleanno con gli amici. A Quarto Cagnino, quartiere del Municipio 7 con 9.952 residenti, per i bambini di 2-3 anni consigliamo una festa raccolta: 6-8 invitati, i genitori presenti, un solo ambiente e la Festa Essenziale di 2 ore. L'animatore propone giochi brevi, canzoni e baby dance, rispettando i tempi di attenzione dei piccoli e lasciando spazio alle pause.
L'allestimento è semplice ma a tema: festone, palloncini, tovagliato e piatti coordinati. Arriviamo a Quarto Cagnino 45 minuti prima e a fine festa smontiamo. Per i fratelli più grandi, o per i compleanni degli anni successivi, ci sono la Festa Completa e la Premium.
Nel quartiere Quarto Cagnino la festa Encanto si fa spesso in casa o in sala condominiale: bastano una stanza libera e una presa di corrente per la candela a led e la musica.
Torta e buffet a tema
Il tavolo dolci riprende la cucina di Julieta. La torta scenografica ha la forma di Casita, con le finestre colorate e le farfalle gialle in pasta di zucchero, oppure è a piani turchese e giallo con la candela in cima. Intorno, cupcake con i fiori di Isabela, biscotti a forma di farfalla, cake pops viola e verdi e una brocca di succo di frutta tropicale, la «bevanda dell'Encanto». Nel buffet salato non mancano le arepas con formaggio, piccole e morbide, come quelle con cui Julieta guarisce tutti: accanto, mini panini, pizzette, bastoncini di verdura e frutta a pezzi. Tutto è pensato per mani di bambini, senza stuzzicadenti. Segnalaci in anticipo allergie e intolleranze: adattiamo torta e buffet e mettiamo le etichette sul tavolo.
Animazione e giochi
L'animatrice arriva vestita come Mirabel, con gli occhiali tondi e la gonna ricamata, e accoglie i bambini davanti al portone di Casita: ognuno riceve una farfalla gialla con il nome e sceglie il suo dono di famiglia. La festa segue la storia del film: la cerimonia della candela, la caccia ai pezzi della visione di Bruno nascosti dai topolini, la prova di forza di Luisa con i massi di gommapiuma, il giardino di Isabela da far fiorire, la giungla di Antonio con gli animali da ritrovare. In mezzo, baby dance su «La famiglia Madrigal» e «Non si nomina Bruno», che i bambini cantano tutti insieme, e un momento calmo con il truccabimbi. Chiusura con la consegna della maniglia luminosa al festeggiato: è lui ad aprire la porta e a far tornare la magia nella casa.