Raggiungiamo il quartiere Ronchetto delle Rane con tutto il materiale già pronto: fondale di Casita, porte dei Madrigal, farfalle gialle e i giochi dei doni, montati in circa un'ora.
Se hai un giardino, a Ronchetto delle Rane la festa può nascere lì. Il quartiere ha 761 residenti ed è uno dei più piccoli del Municipio 5 di Milano; da aprile a settembre proponiamo volentieri l'allestimento all'aperto, con arco di palloncini all'ingresso, tavolo dolci al coperto e giochi di movimento per bambini dai 5 ai 10 anni. Con i più piccoli, dai 2 ai 5 anni, preferiamo comunque uno spazio delimitato: il soggiorno, una stanza grande, un angolo del giardino recintato.
L'allestimento richiede un'ora e lo facciamo noi, portando tutto il materiale. Per il resto dell'anno, o se preferisci non ospitare in casa, scegliamo insieme una ludoteca convenzionata o una nostra location. La consulente dedicata segue ogni dettaglio, dagli inviti al numero di bambini.
Nel quartiere Ronchetto delle Rane la festa Encanto si fa spesso in casa o in sala condominiale: bastano una stanza libera e una presa di corrente per la candela a led e la musica.
Torta e buffet a tema
Il tavolo dolci riprende la cucina di Julieta. La torta scenografica ha la forma di Casita, con le finestre colorate e le farfalle gialle in pasta di zucchero, oppure è a piani turchese e giallo con la candela in cima. Intorno, cupcake con i fiori di Isabela, biscotti a forma di farfalla, cake pops viola e verdi e una brocca di succo di frutta tropicale, la «bevanda dell'Encanto». Nel buffet salato non mancano le arepas con formaggio, piccole e morbide, come quelle con cui Julieta guarisce tutti: accanto, mini panini, pizzette, bastoncini di verdura e frutta a pezzi. Tutto è pensato per mani di bambini, senza stuzzicadenti. Segnalaci in anticipo allergie e intolleranze: adattiamo torta e buffet e mettiamo le etichette sul tavolo.
Animazione e giochi
L'animatrice arriva vestita come Mirabel, con gli occhiali tondi e la gonna ricamata, e accoglie i bambini davanti al portone di Casita: ognuno riceve una farfalla gialla con il nome e sceglie il suo dono di famiglia. La festa segue la storia del film: la cerimonia della candela, la caccia ai pezzi della visione di Bruno nascosti dai topolini, la prova di forza di Luisa con i massi di gommapiuma, il giardino di Isabela da far fiorire, la giungla di Antonio con gli animali da ritrovare. In mezzo, baby dance su «La famiglia Madrigal» e «Non si nomina Bruno», che i bambini cantano tutti insieme, e un momento calmo con il truccabimbi. Chiusura con la consegna della maniglia luminosa al festeggiato: è lui ad aprire la porta e a far tornare la magia nella casa.