Raggiungiamo il quartiere Tre Torri con tutto il materiale già pronto: fondale di Casita, porte dei Madrigal, farfalle gialle e i giochi dei doni, montati in circa un'ora.
A Tre Torri, quartiere del Municipio 8 con 2.536 residenti, la festa si organizza in quattro passaggi. Primo: ci dici l'età del festeggiato, il numero di bambini e dove vorresti festeggiare, in casa, in sala condominiale, in una ludoteca o in una nostra location. Secondo: la consulente ti propone tema e pacchetto, dalla Festa Essenziale per 12 bambini alla Premium per 30. Terzo: il giorno della festa arriviamo a Tre Torri con tutto e allestiamo in 45 minuti o in due ore, a seconda della formula.
Quarto: la festa. Giochi e baby dance per i 2-5 anni; truccabimbi, caccia al tesoro e personaggio a sorpresa per i 5-10. Alla fine smontiamo, portiamo via il materiale e tu resti con il festeggiato e la torta.
Nel quartiere Tre Torri la festa Encanto si fa spesso in casa o in sala condominiale: bastano una stanza libera e una presa di corrente per la candela a led e la musica.
Torta e buffet a tema
Il tavolo dolci riprende la cucina di Julieta. La torta scenografica ha la forma di Casita, con le finestre colorate e le farfalle gialle in pasta di zucchero, oppure è a piani turchese e giallo con la candela in cima. Intorno, cupcake con i fiori di Isabela, biscotti a forma di farfalla, cake pops viola e verdi e una brocca di succo di frutta tropicale, la «bevanda dell'Encanto». Nel buffet salato non mancano le arepas con formaggio, piccole e morbide, come quelle con cui Julieta guarisce tutti: accanto, mini panini, pizzette, bastoncini di verdura e frutta a pezzi. Tutto è pensato per mani di bambini, senza stuzzicadenti. Segnalaci in anticipo allergie e intolleranze: adattiamo torta e buffet e mettiamo le etichette sul tavolo.
Animazione e giochi
L'animatrice arriva vestita come Mirabel, con gli occhiali tondi e la gonna ricamata, e accoglie i bambini davanti al portone di Casita: ognuno riceve una farfalla gialla con il nome e sceglie il suo dono di famiglia. La festa segue la storia del film: la cerimonia della candela, la caccia ai pezzi della visione di Bruno nascosti dai topolini, la prova di forza di Luisa con i massi di gommapiuma, il giardino di Isabela da far fiorire, la giungla di Antonio con gli animali da ritrovare. In mezzo, baby dance su «La famiglia Madrigal» e «Non si nomina Bruno», che i bambini cantano tutti insieme, e un momento calmo con il truccabimbi. Chiusura con la consegna della maniglia luminosa al festeggiato: è lui ad aprire la porta e a far tornare la magia nella casa.