Se a San Zenone al Lambro hai solo una stanza di casa, scegliamo i giochi che stanno in poco spazio: la cerimonia della candela, le orecchie di Dolores, la baby dance.
Chi festeggia a San Zenone al Lambro tra novembre e marzo sa che il giardino non si usa, e chiede una festa che stia bene in casa: pochi metri, giochi da fermo, una scenografia che riempia la parete e faccia dimenticare la pioggia. Chi festeggia in primavera chiede il contrario: corse, cacce al tesoro e palloncini fuori. Fra i suoi quattromila abitanti ci sono i piccoli del nido e i grandi della primaria, e noi abbiamo un'idea per ogni stagione.
A 20 km in linea d'aria da Milano, San Zenone al Lambro è fra i comuni più distanti della zona, vicino a Cerro al Lambro e Melegnano. Arriviamo con tutto il materiale, estate o inverno; la consulente ti propone temi e attività adatti al mese della festa e controlla con te lo spazio in una breve videochiamata.
A San Zenone al Lambro puoi scegliere tra una ludoteca convenzionata della zona, con la sala già pronta, e la festa a casa tua: in entrambi i casi Casita arriva con noi.
Torta e buffet a tema
Il tavolo dolci riprende la cucina di Julieta. La torta scenografica ha la forma di Casita, con le finestre colorate e le farfalle gialle in pasta di zucchero, oppure è a piani turchese e giallo con la candela in cima. Intorno, cupcake con i fiori di Isabela, biscotti a forma di farfalla, cake pops viola e verdi e una brocca di succo di frutta tropicale, la «bevanda dell'Encanto». Nel buffet salato non mancano le arepas con formaggio, piccole e morbide, come quelle con cui Julieta guarisce tutti: accanto, mini panini, pizzette, bastoncini di verdura e frutta a pezzi. Tutto è pensato per mani di bambini, senza stuzzicadenti. Segnalaci in anticipo allergie e intolleranze: adattiamo torta e buffet e mettiamo le etichette sul tavolo.
Animazione e giochi
L'animatrice arriva vestita come Mirabel, con gli occhiali tondi e la gonna ricamata, e accoglie i bambini davanti al portone di Casita: ognuno riceve una farfalla gialla con il nome e sceglie il suo dono di famiglia. La festa segue la storia del film: la cerimonia della candela, la caccia ai pezzi della visione di Bruno nascosti dai topolini, la prova di forza di Luisa con i massi di gommapiuma, il giardino di Isabela da far fiorire, la giungla di Antonio con gli animali da ritrovare. In mezzo, baby dance su «La famiglia Madrigal» e «Non si nomina Bruno», che i bambini cantano tutti insieme, e un momento calmo con il truccabimbi. Chiusura con la consegna della maniglia luminosa al festeggiato: è lui ad aprire la porta e a far tornare la magia nella casa.